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Il mercato cinese del Printing e le prospettive delle PMI italiane REVOluzione flexo: tecnologia di sistema The Chinese printing market: the prospect of Italian SMEs Flexo REVOlution: systemic technology Printing and... Packaging Design 1/2017


Il mondo della stampa ha una nuova prospettiva. Da tutte le angolazioni. More than the sum of the parts. Fiera Milano, Rho 29 Maggio - 1 Giugno, 2018 w w w. p r i n t 4 a l l . i t I tre mondi della stampa al servizio dell'industria hanno molto in comune. Da oggi, anche una grande esposizione. Print4All riunisce tre marchi prestigiosi di fiere del settore e offre alle aziende una vetrina ancora più ampia per incrociare target trasversali e creare nuove sinergie. Un evento unico, che interpreta le sfide di un mercato in continua evoluzione e le trasforma in opportunità di business. Un progetto di Print4All fa parte di


EDITORIALE Tempo di ... Valore Aggiunto e Integrazione di Filiera Si spiega così, in due concetti, la rinnovata impostazione di Converting Magazine. L'uscita di questo numero propone a voi lettori una nuova impostazione grafica, ma soprattutto una nuova impostazione e organizzazione dei contenuti e un ampliamento degli stessi, per portare in alcune selezionate pagine i contributi derivanti dall'intera filiera della stampa e del converting. Integrazione di Filiera per voi lettori è un "must" determinato dalla rapidità dei cambiamenti tecnologici e dalle necessità del mercato. Un mercato attento ad ogni più piccola variazione di esigenze del consumatore e che pretende dalla sua filiera a monte (o valle) fatta di stampatori e fornitori un response time prossimo allo zero. Per noi editori significa intrattenere una continuità di relazione oltre che con il nostro target primario anche con chi (i brand owner) può arricchire la conoscenza delle esigenze del mercato e farci così capire "prima" i trend che inevitabilmente si tradurranno in necessità tecnologiche e di applicazioni innovative. Valore Aggiunto è ciò che tutti dobbiamo fornire insieme ai nostri prodotti, ai nostri servizi. A livello di magazine lo affronteremo in tre modi: raccontando le storie di successo del nostro mercato, dando visibilità e informativa alle novità tecnologiche e applicative, sviluppando su ogni numero uno "Speciale" che approfondirà uno dei modi per assegnare al packaging Valore Aggiunto tramite la stampa, trasformandolo in "smart packaging". Con un po' di valore in più, che abbiamo pensato di aggiungere online: l'uscita di questo numero coincide con il rinnovato portale www.convertingmagazine.it Buona lettura Enrico Barboglio e Andrea Briganti Time for... Added Value and Supply Chain Integration These are the two concepts that lie behind the revamped design of Converting Magazine. This new issue proposes to our readers a fresh graphic setting, but aboveall a new design and organization of contents, constituting an extension of the same, with the contributions from the entire print and converting supply chain industry organized into a few special pages. Supply chain integration is a "must" for our readers, determined by the rapidity of technological change and market demands: a market sensitive to even the smallest variations in consumer needs and that demands virtually zero response times from the supply chain of printers and suppliers that lie upstream or even downstream. For us publishers this means also keeping up a continuity of relations over and beyond our main target, with those (specifically brand owners) who are capable of adding to the knowledge of market needs and demands and hence allowing us to understand the trends that will inevitably translate into technological needs and innovatory applications before these actually "happen". Added Value is what we all need provide alongside our products and services. At magazine level we will tackle this in three ways: recounting the success stories of our market, giving visibility and informing as to the technological and applicative novelties, while with each issue providing a "Special Feature" that will go deeper into how we can give packaging Added Value via printing, turning it into "smart packaging". With a bit of extra value, that we have added online: the launching of this issue coincides with the renewal of our portal www.convertingmagazine.it Enjoy your read Enrico Barboglio and Andrea Briganti 1/2017 1


SOMMARIO 1/2017 4 Dove va l'industria cinese del Printing Where the Chinese printing industry is headed MERCATI 34 Progetti da fleXografi Flexographers' projects Numero 1/2017 Coordinamento editoriale Elena Piccinelli Direttore responsabile Enrico Barboglio Condirettore Andrea Briganti Redazione, Segreteria, Diffusione Stratego Group Via Cassanese 224 - 20090 Segrate (MI) Tel. +39 02 49534500 www.strategogroup.net Traduzioni Dominic Ronayne, Graham Trim NEWS 39 Si vince con la tecnologia Technology for the win 8 up2date 11 Acimga 2017: cosa dice l'oroscopo 42 Converting sartoriale da Cerutti Bespoke converting from Cerutti Acimga 2017: what the horoscope says CASE HISTORIES TECNOLOGIE 44 Cartone ondulato: il digitale che apre la mente Progetto grafico imaginemotion Srl Corso Buenos Aires, 23 - 20124 Milano Andrea Verri Impaginazione Studio Grafico Page - 20026 Novate Mil.se (MI) Vincenzo De Rosa, Rossella Rossi, Simona Viapiana Fotolito e Stampa Ancora Srl - Via B. Crespi 30, 20159 Milano Numero 1/2017 Pubblicazione iscritta al n. 163 del Registro di Cancelleria del Tribunale di Milano in data 14/03/2007 Iscrizione nel Registro degli Operatori della Comunicazione n. 4028C La riproduzione totale o parziale degli articoli e delle illustrazioni pubblicati su questa rivista è permessa previa autorizzazione della Direzione. La Direzione non assume responsabilità per le opinioni espresse dagli autori dei testi redazionali e pubblicitari Editore Converting Srl P.zza Luigi Cadorna, 2 - Milano e-mail: convertingsrl@convertingmagazine.it Pubblicità Edizioni Dativo Srl Via Benigno Crespi 30/2 20159 Milano sales@dativo.it Massimo Chiereghin 02/69007733 m.chiereghin@dativo.it Daniela Binario 02/69007733 d.binario@dativoweb.net Bruno G. Nazzani 02/69007733 b.nazzani@dativo.it Armando Lavorini 335/6266064 a.lavorini@alice.it Mario Rigamonti 349/4084157 marioriga@libero.it Materiali Pubblicitari Edizioni Dativo Srl traffico@dativo.it INFORMATIVA EX D.LGS.196/03 - Converting Srl, titolare del trattamento, tratta i dati personali liberamente conferiti per fornire i servizi indicati. Per i diritti di cui all'art.7 del D.Lgs.196/03 e per l'elenco di tutti i responsabili del trattamento rivolgersi al responsabile del trattamento, che è il direttore responsabile. I dati potranno essere trattati da incaricati preposti agli abbonamenti, al marketing, all'amministrazione e potranno essere comunicati alle società del gruppo per le medesime finalità della raccolta e a società esterne per la spedizione della rivista e per l'invio di materiale promozionale. Il responsabile delle trattamento dei dati raccolti in banche dati a uso redazionale è il direttore responsabile a cui, presso la segreteria di redazione e diffusione, via Cassanese 224 20190 Segrate, tel. 02 26927081, fax 02 26951006, ci si può rivolgere per i diritti previsti dal D.Lgs. 196/03 17 REVOluzione flexo: aggiornamenti da Firenze Corrugated cardboard: Digital opens the mind Flexo REVOlution: updates out of Florence 46 Primatech: nuova struttura, macchina unica 23 Fuoco e fiamme per superfici nuove Fire and flame for new surfaces PAROLA ALLA FILIERA Primatech: new facility, unique machine 26 Premi: il contributo delle macchine Awards: the contribution of machines 48 illy: il valore del bello illy: the value of beauty 52 Rivoluzione RFID nel retail Retail's RFID revolution PRINTING E... 28 Dalla stampa alla fustellatura: know-how e nuove alleanze From printing to die-cutting: knowhow and new alliances 55 Printing and... ...packaging design 56 Design e marketing: un nuovo metodo 59 Software 60 Finishing 62 Agenda 64 Inserzionisti Sponsor Aziende citate 30 Etichette: flexo per una qualità "facile" Marketing and design: a new method Labels: flexo for an "easy" quality 31 News In collaborazione con Associazione Tecnica Italiana per la Flessogra a 2 1/2017



Dove va l'industria cinese del Printing Che prospettive hanno le PMI italiane sul difficile mercato cinese della stampa e del converting, dominato da grandi utilizzatori e dalla strutturata concorrenza di tedeschi e americani? Ce lo spiega Mr. Chang'an LU, Vice President del Peiac, l'associazione dei costruttori di macchine che supporta la fiera China Print. Elena Piccinelli La nona edizione del China Print, la più grande fiera cinese della stampa, in calendario il prossimo 9-13 maggio 2017 al nuovo China International Exhibition Centre di Pechino, ospiterà su un'area di 160mila mq circa 1300 espositori (fra cui una piccola ma agguerrita "collettiva" di italiani organizzata da Acimga) e più di 200mila visitatori da tutto il mondo. Per promuoverla, gli organizzatori della China Print Show Company Ltd. insieme ai grandi sponsor - l'associazione nazionale dei costruttori di macchine Peiac e il China International Exhibition Centre Group Corporation (Ciec) - hanno indetto lo scorso dicembre una conferenza stampa: ultimo atto di un intenso road show con tappe nelle principali fiere di settore e negli uffici delle più importanti istituzioni economiche dei Paesi da cui giungeranno espositori e visitatori. Giornalisti e personalità del settore sono confluiti nella vivacissima e inquinatissima Pechino, accolti dal caotico intreccio di veicoli e da un cielo azzurro ripulito dal vento proprio per noi: 300 ospiti provenienti da 20 paesi, dall'Australia all'India con nel mezzo tutto il sud-est asiatico e la Russia, fino all'Europa rappresentata da Francia e Italia (Converting è da sempre Media Partner della fiera). Il programma dell'incontro prevedeva una giornata di relazioni sull'economia cinese del settore e sulla manifestazione che, in soli nove anni, è diventata la seconda più grande del mondo e per l'edizione del 2017 mette in campo un'organizzazione smart e modalità di relazione sempre più "occidentali" (evidentissime negli speech dei dirigenti locali di Heidelberg & Co. sul palco accanto ai manager di Sino-MV, Dinga e, Shandong Century etc.). Il giorno successivo, come da tradizione, è stato invece dedicato a visitare realtà industriali e istituzioni culturali del Paese. Lo scorso dicembre è stata la volta del museo cinese della stampa, che sorge accanto alla famosa università pechinese delle arti grafiche, e del Topcent Industrial Park: primo, interessante, caso nazionale di polo privato che raggruppa imprese complementari della stampa e del converting in una rete di attività di Servizio e Ricerca. E ancora una volta, dal confronto fra la millenaria civiltà dove sono nate la scrittura e la polvere la sparo, e i frutti dell'attuale commistione fra economia pianificata e di mercato, è emersa una realtà contrastata di indubbio interesse. Anche per gli italiani export oriented. Where the Chinese printing industry is headed What prospects do Italian SMEs have in the difficult Chinese printing and converting market, which is dominated by large users and stiff German and American competition? Mr. Chang'an LU, Vice President of Peiac, the printing equipment industry association supporting CHINA PRINT, explains. Elena Piccinelli The ninth edition of CHINA PRINT, the country's largest printing industry fair, scheduled for 9-13 May 2017 at Beijing's new China International Exhibition Centre, will host 1300 exhibitors (including a small, veteran "collective" of Italians organized by Acimga) and over 200,000 visitors from around the globe. The exhibition area covers 160,000 square meters. To promote the event, the organizers at CHINA PRINT Show Company Ltd., along with its major sponsors -. the Printing and Printing Equipment Industries Association of China (Peiac) and the China International Exhibition Centre Group Corporation (Ciec) - held a press conference in December, the final stop in an exciting road show that has visited the world's major 10 1/2017 printing fairs and the offices of the most important economic institutions of the countries from which exhibitors and visitors will arrive. Journalists and sector personalities converged in sparkling, polluted Beijing, welcomed by the chaos of cars and blue skies cleaned up just for us: 300 guests from 20 different countries, from Australia to India, from all of Southeast Asia to Russia, and Europe represented by France and Italy (Converting is a longstanding media partner of the fair). The conference was scheduled to include a day of presentations on the state of the Chinese printing sector and the phenomenon of its having become the second largest in the world over the course of just nine years. The 2017 edition will feature smart organization and increasingly "western" presentation styles (clearly evidenced in the speeches by local Heidelberg & Co. Executives onstage alongside the managers of Sino-MV, Dinga and Shandong Century). In keeping with tradition, the next day was devoted to a visit to Chinese industrial operations and cultural institutions. Last December it was a visit to the China Printing Museum, near the city's famous graphic arts university and the Topcent industrial park, a promising center, unprecedented in China, that brings together complementary printing and converting operators to form a research and development network. And once again, from the contact between this ancient civilization that invented writing and gunpowder and the current market-based/planned economy hybrid system, a situation of contradiction and great promise has emerged. Including for export-oriented Italians. The Chinese and Italians make a good fit It might be their respective communication styles, some points in common in the two cultures, or a


ARTICOLO DI COPERTINA la stampa editoriale è sostenuta dai grandi volumi di libri scolastici e per bambini e, dunque, seppure modesto, uno sviluppo c'è sempre. Per contro, il package printing e il labeling stanno vivendo una fase di forte dinamismo, tanto che, si stima, arriveranno in breve a rappresentare il 70% degli sbocchi della stampa. Una quota altissima: dovuta a un aumento della domanda sul mercato domestico, all'export o a quell'attività ibrida sviluppata dalle multinazionali che si riforniscono in Cina? Essenzialmente si deve allo sviluppo progressivo di una serie di settori dell'economia. Il cosmetico per esempio, oppure il tabacco dove, fra l'altro, la Cina riceve molti ordini importanti dalle multinazionali. Cinesi e italiani vanno bene insieme Sarà per l'indole comunicativa, per alcuni elementi comuni delle due culture o per uno spirito affine di inventiva e industriosità, ma pare che Cinesi e Italiani si intendano, anche nel campo degli affari. Nel mondo del printing le prospettive appaiono particolarmente allettanti, a dispetto delle barriere da superare, se non altro per l'enormità del mercato di riferimento ma non solo. La conferenza di Pechino ha fornito alcuni dati sull'industria cinese del settore, utili a farsi un primo quadro della situazione, e ci ha offerto l'occasione di intervistare il vice presidente del Peiac, la potente associazione "locale" dei costruttori di macchine e attrezzature per la stampa. Mr. Chang'an LU non è solo ambasciatore dell'istituzione che rappresenta ma è anche un rispettato esperto del settore, a cui abbiamo chiesto informazioni sul famoso calo di performance dell'economia cinese, i trend della domanda nel settore della stampa e, buon ultimo, su come gli operatori del gigante asiatico considerano, nel bene e nel male, i fornitori italiani. «Il package printing e il labeling rappresenteranno il 70% del mercato cinese della stampa» «Package printing and labeling represent 70% of the Chinese printing market» Mr. Chang'an LU quali sono le sfide che gli stampatori cinesi devono affrontare oggi? Ci sono vari aspetti da considerare. Anzitutto il cambio di passo dell'economia. Come noto, le statistiche relative al PIL evidenziano un rallentamento della crescita, che è passata da uno sviluppo a due cifre a una velocità "di crociera" (fra il 6 e il 7%) frenando, naturalmente, anche l'industria del printing (+5%). Gli analisti ritengono che questo andamento proseguirà fino al 2018 e che dopo anche la stampa riprenderà a crescere al 6-7%. Quali sono i segmenti che vanno meglio? Libri e periodici salgono meno, anche se in Cina «Poiché il costo del lavoro si sta alzando anno dopo anno, anche da noi si inizia a considerare l'impiego di macchine automatiche» «As the cost of labor continues to rise year after year, Chinese operators are also beginning to consider automatic machinery» China Print è diventata la seconda fiera più grande del mondo dopo drupa. Si rivolge soprattutto agli operatori dell'Est oppure mira a insidiare il primato della fiera tedesca? In effetti, China Print è cresciuta molto rapidamente. Oggi si posiziona al secondo posto tra le fiere del printing di tutto il mondo, e al primo fra quelle dell'Asia Pacifico - cosa, quest'ultima, praticamente inevitabile, visto il ruolo di primo piano che la Cina svolge in questa parte del mondo. Ciò detto, è anche vero che la globalizzazione riguarda l'intera economia e dunque anche le kinship of inventive and industrious spirits, but the Chinese and Italians appear to have an understanding, including in business. In the printing world, the prospects are particularly attractive, in spite of obstacles, if for no other reason than for the vast scale of the market, but much more than that. The Beijing conference provided some information on the Chinese printing sector useful for getting a rough idea of the state of things. It also provided an opportunity for us to interview the vice president of the influential PEIAC, the Printing and Printing Equipment Industries Association of China. Mr. Chang'an LU not only represents the association but is also a respected sector expert, so we asked him about the famous drop in performance of the Chinese economy, demand trends in the printing sector and how Chinese operators perceive Italian suppliers, for better or worse. Mr. Chang'an LU, what challenges face Chinese printers today? There are various aspects deserving consideration, starting with the new economic performance scenario. As we know, China's GDP growth has slowed from double digits to cruising between 6 and 7%. This has of course also slowed the printing industry (+5%). Analysts believe this will continue until 2018, followed by a recovery to 6-7%. Which segments are performing best? Books and periodicals are seeing less growth, even though Chinese publishing is supported by major children's and scholastic book lines, so even if it's modest, there's still growth. On the other hand, package printing and labeling are going through a highly dynamic period, to the point that it is estimated they will reach a 70% share of printing consumption. That's an extremely high market share. Is it because of demand in the domestic market, exports, or because of the hybrid activity developed by multinationals that procure in China? It's basically due to the progressive growth of a number of economic sectors. Cosmetics, for example, and tobacco, in which China receives many large orders from multinationals. CHINA PRINT has become the world's second largest printing fair after drupa. Is it primarily targeting Asian operators or planning to unseat the German fair? Indeed China Print has grown very quickly. Today it ranks second among the printing trade fairs around the world, and first among those of Asia Pacific - the last feature being almost inevitable, given the prominent role that China plays in that part of the world. That said, it is also true that globalization affects the whole economy and hence also the print industries and markets. China, as a major industrial power, is pursuing internationalization in all production segments. CHINA PRINT follows the same evolution and offers itself to the printing industry around the world as a privileged platform for understanding the Asian print market, discovering oriental technologies and helping the industry as a whole build a prosperous future. During the conference, Chinese and international exhibitors appeared to be "speaking the same language": the same goals, the same key words, even the modes of communication are becoming more uniform. Does this mean the markets now have the 1/2017 11


ARTICOLO DI COPERTINA industrie e i mercati della stampa. La Cina, in quanto grande potenza industriale, sta portando avanti l'internazionalizzazione in tutti i segmenti produttivi. CHINA PRINT segue la medesima evoluzione e si propone all'industria del printing di tutto il mondo come piattaforma privilegiata per comprendere il mercato asiatico della stampa, scoprire le tecnologie dell'est e aiutare l'industria nel suo complesso a costruire un futuro prospero. Durante la conferenza, espositori cinesi e internazionali sembravano parlare "la stessa lingua": stessi obiettivi, stesse parole d'ordine, persino le modalità di comunicazione si vanno uniformando. Questo significa che le richieste del mercato sono ormai le stesse? Sono diverse, e per più motivi. Anche se resta molto più basso che nelle economie occidentali, anche in Cina il costo del lavoro si sta alzando; lo stesso accade per le tirature dei lavori, ancora molto lunghe rispetto all'occidente eppure in progressiva diminuzione. Questi fenomeni portano a un aumento di interesse per le macchine automatiche, fino a poco fa inesistente. Poi ci sono differenze nelle tecnologie dominanti, l'offset tradizionale, ad esempio, che da noi è ancora molto diffuso. E i sistemi di controllo qualità? Possiamo constatare un grande miglioramento nella qualità della stampa fatta in Cina. Abbiamo macchine delle migliori marche occidentali e tutte le attrezzature che ci permettono di raggiungere gli standard più elevati. In parallelo, siamo impegnati a migliorare gli inchiostri. I risultati sono esplicativi: nel nostro principale distretto della stampa, nell'area di Guangdong, operano moltissime aziende che servono anche i grandi brand stranieri con lavori di livello estremamente alto. È cambiata anche la legislazione? In Europa sono stati la pressione dei cittadini e l'imposizione dei Governi a rendere possibile un aumento della qualità e sicurezza dei manufatti e dell'ambiente. La Cina, come accade in altri Paesi del mondo, ha adottato una serie di norme per la prevenzione dell'inquinamento nell'industria della stampa. Attualmente, in 17 province cinesi le aziende grafiche e i converter di imballaggio sono soggetti alla nuova legislazione, appena varata, che regola i livelli di tassazione in proporzione alle quantità di VOC prodotte. A partire dal 1 gennaio 2018, l'imposizione fiscale sarà articolata secondo l'ammontare dei VOC emessi: un'impostazione emblematica dell'importanza attribuita ai trattamenti delle emissioni, che dovranno essere adeguati passando da un livello di base agli standard più severi fissati dalla legge. Cosa non indolore: alcuni stampatori non sono in grado di dotarsi delle tecnologie necessarie a gestire i fattori inquinanti e stanno vivendo un periodo di difficoltà che in alcuni casi, può portare addirittura alla chiusura. È un problema serio, che CHINA PRINT ha preso a cuore. Abbiamo istituito una zona dedicata, chiamata VOC Treatment Zone, per offrire a espositori, utilizzatori e visitatori una piattaforma dove discutere esperienze e opinioni, e mettere a fuoco le possibili soluzioni. «Il fattore chiave che guida la scelta di un fornitore non è la sua dimensione ma l'avanzamento della sua tecnologia» «The key factor in deciding on a supplier is not size but advanced technology» Cosa si aspettano, secondo lei, gli operatori cinesi dai costruttori italiani di macchine per il printing e il converting? I cinesi apprezzano molto le macchine italiane per la loro robustezza e qualità. In Italia operano aziende di primissimo livello e i cinesi amano molto l'industria italiana del packaging: è molto popolare qui. Quanto conta la dimensione d'impresa nella scelta di un fornitore? Il fattore chiave non è la dimensione ma la tecnologia avanzata. Un'impresa può essere piccola ma focalizzata su un tipo di prodotto ed essere così molto avanti sul piano tecnologico. È su questo terreno che in Cina si confrontano tedeschi, americani e italiani. Nel 2018 in Italia si svolgerà la fiera internazionale del printing e del converting Print4All, in concomitanza con una serie di altre esposizioni complementari sull'industria del packaging, della plastica, della logistica ecc. a completare la catena di fornitura. Cosa ne pensa di questo progetto? Personalmente, ritengo che in linea di massima una manifestazione specializzata sia in grado di "mirare" con maggior precisione i singoli target, ma Print4All è un progetto piuttosto particolare a cui guardiamo con interesse. E la nostra industria anche. same needs? They still differ for various reasons. Even though it is still much lower than in western economies, the cost of labor is also rising in China; the same goes for the length of runs, which are still quite long compared to in the west, but are shortening. These phenomena have led to a growth in interest in automatic machinery that was not there before. There are also differences in which technologies predominate. Traditional offset printing, for example, is much more common in China. And quality control systems? Great progress has been made in the quality of Chinese printing. We have machines from the best western brands and all the necessary equipment to maintain the highest standards. At the same time, we are committed to improving inks. The results speak for themselves: in our most important printing district, in Guangdong, many concerns operate serving major foreign brands with high quality jobs. Has the legislation also changed? In Europe citizen pressure and government intervention made pos12 1/2017 sible the rise in quality and environmental safety of our products. China, as has occurred in other countries around the world, has adopted a series of pollution prevention standards for the print industry. Currently, in 17 Chinese provinces print and packaging converter companies are subject to the new legislation, just passed, that regulates levels of taxation according to the quantity of VOCs produced. Starting from January 1 2018 taxation will be according to the amount of VOCs emitted: an approach emblematic of the importance attributed to the treatment of emissions, that must go from a basic level to the more severe standards laid down by law. Something that is anything but painless: some printers are not capable of equipping themselves with the technology required to tackle pollutants and are going through a period of difficulty that in some cases might even lead to their closure. It is a serious problem that CHINA PRINT has taken to heart. We have set up a dedicated area, called VOC Treatment Zone, to offer exhibitors, users and visitors a platform where they can discuss experiences and opinions and focus on possible solutions. What do you think Chinese operators expect from Italian printing and converting machine builders? Chinese operators like Italian machines very much because of their robustness and quality. Italy is home to first rate operators, and the Chinese love the Italian packaging industry. It's very popular here. How important is the size of a potential supplier? The key factor is not size but advanced technology. A concern can be small but specialized in a product type or ahead of the curve in technology. This is the territory in which Germans, Americans and Italians are competing in China. In 2018, Italy will host the international printing and converting fair Print4all, coordinated with a series of complementary shows in the packaging, plastic, logistics industries, etc. to cover the entire supply chain. What do you think about this project? Personally, I usually consider a specialized event able to more precisely target its market, but Print4All is a unique project that we will be watching with great interest, as will our industry.



Innovazione: Uteco progetta la road map 2017 È fitto di appuntamenti il calendario di eventi che Uteco metterà in campo durante l'anno in corso per dare visibilità alle nuove macchine e soluzioni per il printing e il converting, e annuncia delle interessanti "escursioni" in ambiti tecnologici complementari al "core" delle origini. Fra le iniziative già schedulizzate, i Digital Days prevedono la presentazione dell'ultima nata Sapphire EVO (già portata in mostra alla fiera drupa in versione Sapphire) a un gruppo selezionato di converter europei e brand owner del food&beverage; gli Off-set Days, focalizzati sulla roto off-set Thallo e con la partecipazione del partner tecnologico Goss/DGPress; gli Extrusion Days; i Roto Days (sotto i riflettori la nuova NXS 300). Player globale Per il 2017 sono in programma anche l'Open House di Uteco North America, dove il gruppo mostrerà in funzione la sua flexo di punta, Crystal, e la seconda edizione del Flex So Good: l'evento riservato agli stampatori che avrà lo scopo di presentare le ultime novità nel settore della stampa. Uteco parteciperà anche alle più importanti fiere e conferenze di settore dell'anno, fra cui spiccano gli eventi organizzati dall'associazione confindustriale del settore Acimga, in attesa del Print For All 2018. Per l'innovativa fiera di filiera, il gruppo veneto è già al lavoro per presentarsi in maniera adeguata, con l'obiettivo di sfruttare tutte le potenzialità di quello che si prospetta come uno dei più importanti avvenimenti europei nel settore packaging. Crystal up and running, and the second edition of Flex So Good: the event reserved for printers to present the latest innovations in the printing industry. Uteco will also be participating in the major sector trade fairs and conferences during the year, among which the events organized by sector Confindustria association Acimga, all this while waiting for the Print For All in 2018. The Veneto based group is already working to present itself adequately at the innovative sector supply chain fair, in order to exploit the full potential of what promises to be one of the most important European events in the packaging sector. L'anticontraffazione cresce a due cifre MarketsandMarkets ha pubblicato uno studio dal titolo "Il mercato del packaging anti contraffazione per tecnologia (codifica e stampa, RFID, ologrammi, etichette di sicurezza, packaging design), funzione d'uso (tracciabilità, anti effrazione, marcatura evidente o nascosta ecc.), settore di utilizzo e regione di sbocco: previsioni a livello globale fino a 2021". Si tratta, anticipano gli estensori, di un mercato che continuerà a crescere nei prossimi anni a un tasso medio del 14%, trainato dall'aumento della domanda dell'industria alimentare (il segmento a più rapido sviluppo nel periodo in esame), farmaceutica e del benessere. Crescono, infatti, le industrie in questione ma anche i fenomeni di contraffazione. A livello geografico, l'incremento maggiore si attende nell'Asia-Pacifico, con le grandi e piccole economie emergenti trainate dalla Cina. mentalità con i competitor stranieri. Accanto al rinnovo di provvedimenti già esistenti ("la Sabatini" per tutti), il piano governativo ha messo in campo: - il super ammortamento, che interessa imprese e professionisti e prevede la supervalutazione del 140% degli investimenti in beni industriali nuovi; - l'iper ammortamento, che prevede la supervalutazione del 250% degli investimenti in beni industriali nuovi, riguarda solo le imprese, e coinvolge anche i beni strumentali e materiali correlati a ciascun specifico processo (ad esempio software e sistemi IT), in quanto pensato specificamente per introdurre la logica di Industry 4.0. In entrambi i casi occorre prestare attenzione alle scadenze: il diritto al beneficio fiscale matura quando l'ordine e il pagamento di un congruo anticipo (almeno il 20%) devono essere effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna entro giugno 2018. Ma attenzione: per usufruire dell'iper ammortamento occorre anche l'esito di una perizia tecnica giurata, che attesta la conformità del bene ai requisiti degli allegati alla norma; inoltre, entro il giugno del 2018 il bene deve essere installato e interconnesso ossia funzionante secondo i criteri di Industria 4.0. Anti-counterfeiting showing double-digit growth MarketsandMarkets has released a study entitled "Anti-Counterfeit Packaging Market by Technology (Coding & Printing, RFID, Hologram, Security labels, Packaging Design), Usage Feature (Track & Trace, Tamper Evidence, Overt, Covert, Forensic Markers etc.), End-use Sector, and Region: global forecasts to 2021 ". As the drafters anticipate, the market is driven by factors such as strong growth in the demand from the food & beverage and pharmaceutical & healthcare sectors. The growing pharmaceutical & healthcare industry and rise in counterfeit products in the market are the major drivers of the anti-counterfeit packaging market. In geographical terms, the largest increase in this market is expected in Asia-Pacific, with the large and small emerging economies driven on by China. Industry 4.0 hyper amortization: attention to deadlines The first seminar on the "fourth industrial revolution" organized by the Italian Paper and Graphics Federation on February 14 gave a clear and comprehensive lesson on the instruments launched by the Italian Government to support business investment. It also explained why Italian companies, especially small ones, need to bridge the technology and mentality gap that exists between them and foreign competitors. Alongside the renewal of existing measures ( the "Sabatini law" one and for all), the government plan has fielded: - the super amortization, which covers businesses and professionals and provides for the 140% supra-evaluation of investments in new industrial assets; - the hyper amortization, which provides for the 250% supra-evaluation of investments in new industrial assets, only concerns businesses, and includes capital goods and materials associated to each specific process (such as software and IT systems), inasmuch as specifically devised to introduce the logic of Industry 4.0. In both cases attention must be paid to deadlines: to qualify for the above tax benefits the order and a sizeable advance payment (at least 20%) must be made by 31 December 2017, with delivery by June 2018. But be careful: to qualify for the hyper amortization a sworn tech- Innovation: Uteco plans its roadmap for 2017 Uteco's calendar of events is full of the series of undertakings the organization will be fielding this year to give visibility to its new printing and converting machines and solutions, and announces some interesting "excursions" into technological fields complementary to its "core" origins. Among the already scheduled initiatives, the Digital Days include the presentation of the latest creation in the Sapphire range, EVO (already presented at Drupa in the Sapphire version) to a select group of European food & beverage converters and brand owners; the Off-set Days, focused on the Thallo gravure off-set press and with the participation of technology partner Goss DGPress; the Extrusion Days; the Roto Days (in the spotlight the new NXS 300). Global Player The 2017 schedule also features Open House Uteco North America, where the group will show its flagship flexo machine Iper ammortamento Industry 4.0: attenzione alle scadenze Il primo seminario sulla "quarta rivoluzione industriale" organizzato dalla Federazione della carta e della grafica lo scorso 14 febbraio, ha impartito una lezione chiara ed esaustiva sugli strumenti varati dal Governo per sostenere gli investimenti delle imprese. Ha inoltre spiegato perché è urgente che le imprese italiane, soprattutto se piccole, superino il gap tecnologico e di 8 1/2017


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